CULTURA
Ambasciatore Germania consegna onorificenza a senatrice Segre

Il presidente federale Frank-Walter Steinmeier aveva conferito a Liliana Segre l'onorificenza di Grand'Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale di Germania (Großes Verdienstkreuz mit Stern) il 28 aprile 2020 per il suo particolare impegno come sopravvissuta all'Olocausto e testimone attiva che si adopera soprattutto entrando in contatto con i giovani nelle scuole e nelle università.
Alla luce delle crescenti tendenze antisemitiche e dei crimini a sfondo razzista, con quest'onorificenza si vuole altresì onorare la sua straordinaria opera contro l'intolleranza, l'antisemitismo nonché l'istigazione all'odio e alla violenza.
Segre: onorata e commossa
"Sono molto onorata ma anche colpita nel profondo. È un'occasione per meditare sul mio lungo e doloroso percorso di riconciliazione con la Germania". Così la senatrice e vita Liliana Segre ha commentato l'Ordine al merito della Repubblica Federale di Germania consegnatole stamane.
"Rivedo - ha proseguito Segre - lo storico gesto del Cancelliere Willy Brandt, che nel 1970 nella sorpresa generale si inginocchiò a Varsavia davanti al monumento ai caduti del Ghetto. Ripenso alle migliaia di intellettuali e di insegnanti tedeschi che, nel corso dei decenni, ribellandosi al precedente oblio, hanno fatto un lavoro straordinario affinché le nuove generazioni, nate dopo la guerra, facessero i conti con il passato della nazione, con un impegno che è d'esempio per molti paesi europei, compresa l'Italia".
"Il mio pensiero - ha sottolineato la senatrice a vita - va anche al Presidente Steinmeier ed alla Cancelliera Merkel, che oggi guidano con saggezza una Germania baluardo della democrazia e messaggera di pace nel mondo, così come alla Presidente Ursula von der Leyen, che ho avuto il piacere di conoscere personalmente, vera paladina di un'Europa sempre più unita e solidale, contro nazionalismi e oscurantismi. Ringrazio le amiche Elisabetta Alberti Casellati, presidente del Senato, e Noemi Di Segni, presidente dell'UCEI, che hanno voluto essere al mio fianco in una giornata per me così particolare e colma di significati".
"Dedico questa onorificenza - ha concluso - alla memoria dei miei cari Alberto, Olga e Giuseppe Segre".
La cerimonia di consegna dell'alta onorificenza, già conferita nel 2020 dal presidente Frank-Walter Steinmeier "per lo straordinario impegno per ricordare la Shoah e l'instancabile lotta contro l'odio e l'intolleranza", era stata differita a causa dell'emergenza Covid.