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Brasile
In migliaia per l'ultimo addio a Marília Mendonça

Mendonça, superstar della musica brasiliana "sertanejo", vincitrice di un Grammy latino, è morta con altre quattro persone venerdì scorso quando un piccolo aereo che la portava a un concerto si è schiantato nello stato sud-orientale di Minas Gerais. Il suo corpo è stato trasportato sabato nella città centrale di Goiania, la sua casa, dove una grande folla di fan sconvolti si è messa in fila per passare davanti alla sua bara foderata di bianco prima di essere tumulata.
Conosciuta per la sua voce acuta e le sue canzoni strazianti, Mendonça è riuscita a fare breccia in una scena musicale country a lungo dominata da uomini e dal machismo. Era una figura di spicco in un fiorente sottogenere conosciuto come "feminejo", o musica sertanejo.
Molte persone in lutto fuori dallo stadio dove si è tenuta la veglia funebre hanno trovato a malapena le parole per descrivere i loro sentimenti. I fan hanno iniziato a mettersi in fila all'alba fuori dall'arena da 15.000 posti, dove grandi composizioni floreali sono arrivate in un flusso costante.
Le autorità hanno detto che l'aereo ha colpito una torre elettrica a pochi chilometri dall'aeroporto di Caratinga, ma non è chiaro se è stato questo a causare l'incidente.
Soprannominata la "Regina della sofferenza", Mendonça era nota per le ballate sul cuore spezzato e gli amanti respinti, e la necessità di "superare" - il titolo di una delle sue canzoni più famose.
Aveva 22 milioni di iscritti su YouTube, 39 milioni di follower su Instagram e più di otto milioni di ascoltatori mensili su Spotify. "Era tra i più grandi della sua generazione", ha scritto il presidente del Brasile Bolsonaro su Twitter, dicendo che il paese è "sotto shock".