SPORT
Serie A, nona giornata
Calcio, Inter e Juventus pareggiano al Meazza
Espulso Inzaghi dopo il rigore concesso agli ospiti alla scadere: è 1-1

Inzaghi aveva rilanciato Bastoni e schierato Calhanoglu dall'inizio. Il tecnico bianconero, che aveva ritrovato Morata a tempo pieno, gli aveva affiancato Kulusevski e aveva messo in campo Alex Sandro dall'inizio. I cambi nerazzurri: al 16' del secondo tempo Gagliardini per Calhanoglu; al 27' Sanchez e Dumfries per Lautaro e Perisic; al 45' Vecino per Barella. Le sostituzioni bianconere: al 17' del primo tempo Bentancur al posto dell'infortunato Bernardeschi; nella ripresa, al 19' Chiesa e Dybala per Cuadrado e Kulusevski; al 38' Arthur e Kaio Jorge per Locatelli e Mckennie.
Davanti a 56.500 spettatori, fra cui il ct Mancini, la prima mossa è stata dell'Inter che si è lanciata in avanti pericolosamente. La Juve ha cercato di impedire a Brozovic di organizzare il gioco nerazzurro, mettendo sulle sue piste Kulusevski. E' stato Handanovic a dover neutralizzare (a fatica) un tiro di Morata. Sul fronte nerazzurro attivo Perisic. Si è infortunato alla spalla destra Bernardeschi e la Juve è rimasta in dieci: l'infortunato ha chiesto un minuto per decidere se continuare. Così, al 17', con i bianconeri in inferiorità numerica, un tiro di Calhanoglu deviato da Locatelli ha colpito il legno alla sinistra di Szczesny e sul rimbalzo Dzeko ha insaccato.
Poco pronta la difesa bianconera. Cuadrado ha poi tentato da lontano, sfiorando il bersaglio. La Juve non è parsa molto incisiva nel primo tempo (Morata nel finale ha messo fuori una discreta palla) e ingenua sul gol subito. Bianconeri protesi in avanti nella ripresa, nel tentativo di raddrizzare la gara. I tentativi sporadici dell'Inter - come quello di Dzeko di testa - non hanno portato al raddoppio. Inzaghi si è cautelato con Gagliardini per Calhanoglu. Perisic ha sparato alle stelle dopo un fugone sulla sinistra. L'Inter ha continuato a insidiare la Juve. Con i cambi la Juve è diventata più offensiva e Alex Sandro ha sparato fuori una palla bassa. Una punizione bassa sul primo palo di Dybala è stata controllata da Handanovic. Allegri ha rivoltato la Juve come un calzino e al 43' con l'ausilio del Var su un intervento di Dumfries su Alex Sandro, Mariani ha indicato il dischetto. Espulso Inzaghi. E Dybala dal dischetto ha pareggiato. Dzeko (efficace a tutto campo) e Barella per continuità hanno costituito i punti forti della squadra nerazzurra. Attivo Alex Sandro sulla corsia di sinistra. Bene Dybala. In ogni caso, un pareggio che frena l'Inter e non fa fare un vero balzo in avanti alla Juve.
Alla conclusione della nona giornata, la vetta della classifica vede a quota 25 la coppia Napoli-Milan, segue l'Inter a 18, la Roma a 16, mentre a 15 si trova il terzetto Atalanta, Fiorentina e Juventus.