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Serie A, ottava giornata
Calcio, l'Atalanta ritrova il sorriso: 4-1 in casa dell'Empoli
Pareggi nelle altre due partite delle 15, Udinese-Bologna e Genoa-Sassuolo

Avvio sprint al Castellani con occasioni da una parte e dall'altra, ma all'11' a passare in vantaggio sono i bergamaschi con il primo gol in campionato di Ilicic, che mette dentro a porta vuota su assist di Pasalic. Al 26' lo sloveno si ripete, stavolta inventandosi un gran sinistro a giro su sponda di Muriel, che lascia di sasso Vicario firmando il raddoppio della Dea. L'Empoli non si scompone e alla mezz'ora torna in partita grazie ad un bel diagonale di Di Francesco, che scappa sul filo del fuorigioco e fulmina Musso riaccendendo il Castellani.
Ad inizio ripresa però l'Atalanta ristabilisce le distanze, approfittando di uno sfortunato autogol di Viti, che nel tentativo di anticipare Zapata la mette dentro la propria porta. Al 67' i nerazzurri avrebbero addirittura la chance del poker su calcio di rigore, ma Ilicic spara alle stelle fallendo la tripletta personale. 4-1 che arriva comunque nel finale grazie alla zampata di Zapata, che firma il suo 100° gol in Serie A su altro assist di giornata di Pasalic.
Udinese-Bologna 1-1
Finisce 1-1 alla Dacia Arena il match tra Udinese e Bologna. Partita bella e piena di colpi di scena, col Bologna che forse avrebbe meritato i tre punti ma che non ha saputo approfittare della superiorità numerica, maturata poco prima del 40' per il doppio giallo (severo) ai danni di Pereyra. L'inizio della gara non è esaltante e bisogna attendere il 14' per poter assistere alla prima azione da rete della gara. Azione di rimessa del Bologna che si distende sulla sinistra con Barrow; l'attaccante gambiano converge verso il centro e dal limite dell'area prova col destro a sorprendere Silvestri. L'estremo difensore è però attento e in tuffo evita il peggio mandando il pallone in corner. L'undici felsineo è propositivo e, al 29', l'Udinese rischia nuovamente lo svantaggio: gran destro di Soriano dal limite e risposta d'istinto di Silvestri. Dalle retrovie Svanberg intercetta il pallone e tenta la conclusione ma senza inquadrare la porta. Prima della pausa, al 38', colpo durissimo per l'Udinese che in difficoltà resta anche in inferiorità numerica. Già ammonito, Pereyra trattiene Theate e si vede sventolare il secondo giallo dal troppo severo (nell'occasione) Abisso.
Nella ripresa partenza vibrante dei padroni di casa che, al 51', sfiorano la rete con Deulofeu. Azione personale dell'ex Milan che, da posizione defilata, prima si libera di Hickey e poi esplode un destro che si infrange sul palo della porta difesa da Skorupski. Il Bologna non si lascia intimorire e al 55' Svanberg veste i panni di rifinitore e, con una splendida giocata di tacco, serve Barrow che dal limite sfiora la rete con un tiro potente. La risposta bianconera non tarda ad arrivare e, al 57', Deulofeu serve in area Stryger Larsen che di testa costringe Silvestri agli straordinari per evitare lo svantaggio. Gli ospiti non tolgono il piede dall'acceleratore e, al 67', Dominguez innesca Barrow con un lancio dalla trequarti; il numero 99 davanti a Silvestri non sbaglia e segna la rete dello 0-1. Gli ultimi minuti di gara sono concitati e i friulani, al 37', acciuffano il gol del definitivo 1-1: assalto bianconero con Pussetto che in area avversaria alza un campanile che Beto concretizza in rete con un colpo di testa da distanza ravvicinata che chiude di fatto la partita. Seguono tante proteste degli emiliani per un presunto blocco ai danni di Skorupski nell'azione dell'1-1.
Genoa-Sassuolo 2-2
Con tanto cuore il Genoa salva la pelle contro il Sassuolo, centrando in extremis un pareggio per 2-2 che sa quasi di vittoria. Decisivo un gol di Vasquez al 90', dopo la doppietta iniziale di Scamacca e la rete di un sempre più incisivo Destro. Tanto amaro in bocca per la squadra di Dionisi, che si lascia rimontare nel finale gettando al vento 3 punti che sarebbero stati importantissimi per una classifica non entusiasmante. Grazie a questo punto, invece, Ballardini e i suoi si tirano momentaneamente fuori dalla zona retrocessione.
Il primo episodio della gara arriva dopo una decina di minuti dal fischio d'inizio, quando Scamacca mette dentro il gol dell'ex ma lo fa partendo in presunta posizione irregolare, punita dal Var dopo una lunga revisione. L'attaccante del Sassuolo però è scatenato e prima del 20' firma addirittura una doppietta, punendo amaramente la sua vecchia squadra. Prima della mezz'ora ci pensa il solito Destro a rimettere in partita il Grifone, sfiorando poi il secondo gol personale che gli viene negato da una posizione di fuorigioco. Nel finale di primo tempo i neroverdi vanno ad un passo dal tris con Djuricic, la cui conclusione viene deviata da Sirigu direttamente sul palo. Nella ripresa continuano le emozioni e al 60' il Genoa fallisce la chance del pareggio, con Ekuban che calcia alto da posizione davvero invitante. Dopo tanti sforzi e tanti tentativi, la squadra di Ballardini viene premiata proprio al 90', quando Vasquez realizza il suo primo gol in Italia firmando il definitivo 2-2.