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ITALIA

Palermo

Caso Open Arms, udienza preliminare per Salvini rinviata al 20 marzo

Secondo la procura diretta da Francesco Lo Voi, il divieto di far sbarcare i 107 migranti salvati dalla Open Arms, nell'agosto 2019, fu un atto illecito

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Il senatore della Lega Matteo Salvini stamane è stato nell'aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo, per l'udienza preliminare del processo che vede accusato l'ex ministro dell'Interno di sequestro di persona e rifiuto di atti d'ufficio, nell'ambito dell'inchiesta sui ritardi nello sbarco di migranti dalla nave Open Arms. 

Il gup di Palermo Lorenzo Iannelli ha rinviato al 20 marzo prossimo l'udienza preliminare nei confronti dell'ex ministro dell'Interno. Inizialmente l'udienza era stata rinviata al 6 febbraio, una data troppo ravvicinata per consentire la completa traduzione dei documenti in lingua spagnola e inglese prodotti.

Sarà conferito il 14 gennaio invece l'incarico per traduzione degli atti prodotti. Stamattina il gup ha ammesso tutte le 18 parti che hanno presentato costituzione di parte civile.

Salvini è stato difeso dal legale di fiducia Giulia Bongiorno. In aula c'era anche il Procuratore capo Francesco Lo Voi, oltre all'aggiunto Marzia Sabella e il pm Geri Ferrara. 

Secondo la procura diretta da Francesco Lo Voi, il divieto di far sbarcare i 107 migranti salvati dalla Open Arms, nell'agosto 2019, fu un atto illecito.

"Il Governo era d'accordo, orgoglioso di quanto fatto"
Accolto davanti all'aula da alcune decine di militanti in suo sostegno e assistito dall'avvocato Giulia Bongiorno, Salvini, parlando con i giornalisti, ha ribadito quanto sostenuto in questi mesi. "E' evidente che non ho agito da solo ma insieme al Governo", ha detto, "anche secondo Conte". In sintesi, la linea portata in aula dall'avvocato Bongiorno.

Nei punti della difesa, si sottolinea come "la gestione di tale episodio di immigrazione irregolare, costituiva attuazione della linea di Governo condivisa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dai ministri competenti, secondo quanto concordato nel 'Contratto per il governo del cambiamento' sottoscritto dalle forze di maggioranza dell'epoca. Tale linea prevede il raggiungimento di un accordo di redistribuzione dei migranti tra gli Stati membri dell'Unione europea come fase prodromica al successivo sbarco". Concetto che la legale ha ripetuto con i cronisti: "Il governo è stato compatto, si seguiva la linea di governo, ma soprattutto in questo caso, la richiesta di rinvio a giudizio lo dice, le informazioni che si avevano all'epoca erano che la nave era in condizione di creare dei pericoli".

Ma non solo sulla condivisione del Governo si basa la difesa dell'ex ministro. Open Arms, infatti, "ha agito di sua iniziativa, al di fuori delle regole sul soccorso in mare, nel tentativo di far entrare in Italia migranti irregolari. Per tale ragione, sin da subito l'Italia ha vietato l'ingresso nelle proprie acque territoriali".

Inoltre, osserva ancora la difesa, "non spettava all'Italia indicare un porto sicuro ai migranti che erano saliti a bordo della nave Open Arms dopo essere stati recuperati in acque libiche e maltesi da una nave battente bandiera spagnola. L'Italia ad ogni modo non si e' sottratta dal fornire sempre assistenza ai migranti, e i minori  giunti in prossimità delle acque italiane sono stati fatti sbarcare". La difesa di Salvini, ancora, ricorda come "all'epoca dei fatti il comandante Marco Reig Creus era già indagato per violenza privata e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, mentre due dei migranti che erano a bordo sono attualmente in carcere".

Da parte sua, il leader della Lega, in una pausa dell'udienza, ha ripercorso la vicenda. "Stiamo parlando di una nave spagnola, autorizzata ad avere a bordo 19 persone e che invece ne aveva 162 - ha spiegato - Era in acque libiche e maltesi, disse no allo sbarco a Malta e no a due porti spagnoli. Rifiuto' anche la proposta spagnola, visto che era una nave spagnola, di mandare in Italia una nave militare per prendere gli immigrati e portarli in Spagna, mettendo cosi' a rischio la salute di tutti quelli che erano a bordo". Per quanto riguarda riguarda il processo, il leader della Lega si è detto "tranquillo". "Sono orgoglioso di quello che ho fatto", ha aggiunto rivendicando le politiche sull'immigrazione portate avanti da responsabile del Viminale.

"Ricordo che durante il mio mandato abbiamo dimezzato il numero di morti e dispersi sul mar Mediterraneo - ha detto Salvini - Il tempo è galantuomo, mi dispiace solo per il costo che la cittadinanza italiana sopporta per questi processi. Sono felice di quello che ho fatto e di quello che, quando gli italiani potranno tornare a votare, tornerò a fare".

Dopo la costituzione delle parti civili il legale ha chiesto di poter produrre agli atti dell'udienza preliminare le dichiarazioni rese al gup di Catania dall'ex ministro delle Infrastrutture Toninelli nel procedimento in cui Salvini è imputato di sequestro di persona per una vicenda analoga. La penalista ha anche chiesto di depositare una serie di email della Open Arms di cui ha chiesto la traduzione. 

Il Gup ammette tutte le 18 parti civili
Sono 18 le parti civili che hanno chiesto e ottenuto dal Gup, Lorenzo Jannelli, di costituirsi nell'udienza preliminare. Oltre a 7 migranti (di cui uno minorenne) ci sono: Asgi (Associazione studi giuridici immigrazione), Arci, Ciss, Legambiente, Giuristi Democratici, Cittadinanza Attiva, Open Arms, Mediterranea, AccoglieRete, Oscar Camps (fondatore della ong), Ana Isabel MontesMier (capo missione Open Arms).
La Procura si è associata alle richieste di costituzione delle persone offese.

Disposta la traduzione di documenti di bordo
Il Gup ha disposto dopo una breve camera di consiglio la traduzione di alcuni documenti di bordo sulla nave Open Arms come chiesto dalla difesa di Matteo Salvini.

L'Ong: "Ci auguriamo che sia fatta giustizia
"Qualcuno deve rispondere di tutto questo, ci auguriamo che sia fatta giustizia". Lo afferma la ong Open Arms in un tweet, in cui sottolinea i numeri dei migranti coinvolti nella vicenda: "151 persone, 21 giorni di attesa, 40 persone evacuate per fragilita' fisiche e psichiche" e il "rapporto dettagliato di @emergency_ong su condizioni psicologiche a bordo".

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