Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Fabio-Camilli-figlio-Domenico-Modugno-b8c56ea3-26fa-4ec2-a8a5-48c8dec79915.html | rainews/live/ | true
PEOPLE

La decisione del tribunale di Roma

Fabio Camilli è figlio di Domenico Modugno

L'attore romano, nato nel '62 da una relazione di Modugno con la "bellissima Kalì", ha vinto la battaglia legale iniziata dodici anni fa. Anagrafe e Siae dovranno adeguarsi. La famiglia di Modugno si era sempre opposta al riconoscimento

Domenico Modugno e Fabio Camilli
Condividi
Roma Fabio Camilli è figlio di Domenico Modugno. Lo ha stabilito definitivamente il tribunale di Roma che ha così messo la parola fine ad una storia iniziata 20 anni fa quando, dopo la morte di Modugno e Romano Camilli, padre “ufficiale” di Fabio, la madre di questo, Maurizia Calì - la "bellissima Kalì" di 'Pasqualino maragià', uno dei tanti successi di Modugno -, gli svelò il segreto che custodiva dagli anni ’60. E cioè che lui era il frutto di una relazione che lei, coreografa, aveva avuto con l’autore di “Nel blu dipinto di blu”.
 
Da allora, da quando Camilli è venuto a conoscenza della verità su chi fosse suo padre, è iniziato un lungo iter legale, anzi una vera e propria battaglia durata 12 anni tra lui e i figli “noti” di Modugno, che a tutti gli effetti sono fratelli di Fabio, e che non volevano che gli venisse riconosciuto lo status di figlio. Status di cui, a sentenza depositata, dovranno tener conto sia l’anagrafe che la Siae.
 
"E' una sentenza giusta, ben scritta e ben motivata che mette in evidenza anche tutte le resistenze che hanno fatto i figli di Modugno in questi anni di battaglia legale combattuta da Fabio Camilli". Questo il commento dell'avvocato Gianfranco Dosi, che ha difeso Camilli nel percorso giudiziario che ha portato a riconoscerlo come figlio di Domenico Modugno. "Nel rispetto della verità dei fatti e delle scelte che hanno fatto parte della vita di Modugno, che è stato un grande uomo, tutti questi anni di tribunali e palazzi di giustizia si sarebbero potuti evitare!", ha aggiunto Dosi che non nasconde come nella vicenda ci siano anche "aspetti patrimoniali" - quelli dei diritti d'autore di Modugno - che andranno affrontati. 
 
Il verdetto sull'accertamento di paternità arriva a distanza di pochi giorni dalla decisione della Cassazione che, il 14 gennaio, aveva convalidato il disconoscimento di paternità del genitore 'legittimo' di Camilli, Romano Camilli, morto anche lui da anni, come Modugno, il cui decesso è avvenuto a Lampedusa nell'agosto 1994.
 
Così, nonostante la strenua opposizione dei tre figli nati dal matrimonio con Franca Gandolfi - Marcello, Marco e Massimo - il Tribunale di Roma ha dichiarato che Domenico Modugno ha un altro erede: Fabio Camilli, volto noto di film e fiction e di grande somiglianza con 'Mister Volare', nato a Roma nel 1962 dalla relazione del cantante di Polignano a Mare con Maurizia Calì, coreografa del teatro Sistina sposata con Romano Camilli, collaboratore di Garinei e Giovannini. Una decisione arrivata grazie alla prova del dna fatta sulla salma del cantante.
 
Adesso a Camilli spetteranno non solo tutti i diritti d'autore che ogni anno la Siae corrisponde agli altri figli di Modugno e alla vedova, ma anche quelli degli anni trascorsi da quando il cantante pugliese è morto. 
Condividi