MONDO
La rete degli indigeni ambientalisti: l'accordo potrebbe diventare un crimine contro l'umanitá
Così Tom Goldtooth direttore di Indigenous Enviromental Network a Parigi per la conferenza sul clima. Per Allyson Akootchook Warden dall'Alaska: il cambiamento climatico é già realtà a casa mia.
I principali leader ambientalisti del mondo non concordano sul meccanismo di riduzione delle emissioni adottato dal'Onu (REDD) che fa sì che le foreste vengano utilizzate come spugne per assorbire l'inquinamento dei paesi industrializzati del nord invece di ridurre le emissioni di Co2 alla fonte.
"Il nostro mondo si sta sciogliendo. Il cambiamento climatico e il riscaldamento globale sono già una realtà a casa mia" dice Allyson Akootchook da Kaktovic, un villaggio dell'Alaska.
"Il fallimento degli Stati Uniti, del Canada e dei leader mondiali nel prendere reali decisioni per contrastare la crisi climatica viola i nostri diritti. La bozza dell'accordo di Parigi é piena di meccanismi che regolano il mercato del carbone e che stanno causando danni alle popolazioni indigene del Circolo Artico".