EUROPA
Diverse operazioni di soccorso
Manica, salvati 340 migranti diretti in Inghilterra
Oltre mille migranti hanno attraversato la Manica nel fine settimana

Nel corso del fine settimana, il centro operativo di sorveglianza e soccorso (Cross) Gris-Nez è stato informato "che molte barche" erano in difficoltà al largo del Nord e del Pas-de-Calais. Un rimorchiatore è stato impegnato in tre operazioni di soccorso, "durante le quali ha recuperato 124 naufraghi", e un pattugliatore della Marina francese altri 95 nel corso di otto operazioni. I soccorritori in mare di Calais, Dunkerque e Boulogne-sur-Mer hanno recuperato ulteriori 121 persone durante sei operazioni. Già sabato scorso 76 persone che cercavano di raggiungere l'Inghilterra erano state salvate, altre 95 venerdì.
Il Regno Unito ha salvato o intercettato un totale di 1.115 migranti che attraversavano la Manica a bordo di piccole imbarcazioni tra venerdì e sabato, secondo quanto riporta il Ministero degli Interni britannico. Secondo il prefetto marittimo Philippe Dutrieux, dal 1°gennaio al 31 agosto hanno tentato la traversata circa 15.400 migranti, di cui 3.500 "recuperati in difficoltà" nello stretto e riportati sulle coste francesi. Nel 2020, traversate e tentativi di traversata hanno riguardato circa 9.500 persone, contro le 2.300 del 2019 e le 600 del 2018.
Tensioni tra Londra e Parigi
La questione è regolarmente fonte di tensione tra Londra e Parigi. Tanto che il ministro degli interni francese Gerald Darmanin, durante una visita nel nord del Paese, ha chiesto di negoziare un trattato sulla migrazione tra l'Ue e il Regno Unito. E ha anche invitato il governo britannico a onorare il suo impegno di pagare alla Francia 62,7 milioni di euro nel 2021-2022 per finanziare il rafforzamento dei controlli sulle coste francesi.
La questione migratoria tra Parigi e Londra è infatti regolata da quasi vent'anni dagli accordi di Touquet, che mirano a ostacolare l'immigrazione irregolare in Gran Bretagna rafforzando i controlli in partenza dalla Francia. Londra, ha accusato Darmanin, "non ha pagato ciò che ci ha promesso: chiediamo agli inglesi di mantenere la loro promessa di finanziamento poiché tuteliamo il confine per loro". Secondo la stampa britannica, il ministro degli Interni britannico, Priti Patel, aveva però minacciato all'inizio di settembre di non pagare tale somma, a fronte di arrivi record di migranti attraverso la Manica.