SPETTACOLO
Tutti in passerella, parte la Milano Fashion week
Da oggi e fino al 22 settembre, 138 sfilate per la collezione donna primavera estate 2015. Il primo ad accendere i riflettori, sotto l'ala protettiva di Armani, è il new talent Angelos Bratis, tra i big Gucci e Alberta Ferretti
di Laura Squillaci
Dopo New York e Londra i riflettori della moda si accendono su Milano. Inizia la fashion week - primavera estate 2015 - dedicata alla donna, con l'esordio in passerella di due giovani talenti: Chicca Luanda e Angelos Bratis, stilista ateniese scelto da Armani per sfilare nel suo Teatro in via Bergognone.
Tra i big di questa prima giornata c'è Gucci che, per garantire il massimo accesso alla sfilata, sarà in passerella due volte, alle 14 e alle 15. Mente del défilé - organizzato in piazza Oberdan, alle spalle di porta Venezia - Frida Giannini, direttore creativo di Gucci nonché protagonista del film The director prodotto da James Franco che del marchio toscano è testimonial da 7 anni. Alle 17 tocca ad Alberta Ferretti, mentre alle 20.30 chiude la prima giornata un altro giovane Nicholas k.
Dal 17 al 22 settembre sono 138 le sfilate che faranno brillare le vie di Milano. Numeri che confermano come il settore della moda sia il fiore all'occhiello del made in Italy. Secondo i dati della Camera Nazionale della moda, il fatturato del fashion è cresciuto del 3 per cento ad aprile e maggio trainato soprattutto dalle esportazioni, aumentate del cinque per cento ad aprile. E la sorpresa più grande è che la Francia, da sempre considerata acerrimo competitor, è il nostro principale mercato.
Tra i big di questa prima giornata c'è Gucci che, per garantire il massimo accesso alla sfilata, sarà in passerella due volte, alle 14 e alle 15. Mente del défilé - organizzato in piazza Oberdan, alle spalle di porta Venezia - Frida Giannini, direttore creativo di Gucci nonché protagonista del film The director prodotto da James Franco che del marchio toscano è testimonial da 7 anni. Alle 17 tocca ad Alberta Ferretti, mentre alle 20.30 chiude la prima giornata un altro giovane Nicholas k.
Dal 17 al 22 settembre sono 138 le sfilate che faranno brillare le vie di Milano. Numeri che confermano come il settore della moda sia il fiore all'occhiello del made in Italy. Secondo i dati della Camera Nazionale della moda, il fatturato del fashion è cresciuto del 3 per cento ad aprile e maggio trainato soprattutto dalle esportazioni, aumentate del cinque per cento ad aprile. E la sorpresa più grande è che la Francia, da sempre considerata acerrimo competitor, è il nostro principale mercato.
