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San Bruno
California, apre il fuoco nella sede di Youtube: ferisce tre persone si suicida
Ad aprire il fuoco una donna, poi morta suicida. Avrebbe colpito a caso. Il movente: una disputa con YouTube

A parlare dell'odio della donna nei confronti della piattaforma online, divenuta una ragione di vita, sono stati i suoi familiari, con i media locali; poi, ai reporter è bastato fare ricerche online per scoprire l'ossessione della donna, che accusava YouTube del suo mancato successo sulla piattaforma.
La donna di San Diego, di origini iraniane, accusava YouTube di 'censurare' i suoi video: secondo il Washington Post e altri media, aveva diversi canali sulla piattaforma con contenuti di vario tipo, a partire dalle battaglie per i diritti degli animali e delle tematiche relative al veganismo. "Non c'è libertà di parola nel mondo reale" scriveva in un sito che è stato identificato dal San Francisco Chronicle come appartenente alla donna, "non c'è un'equa opportunità di crescita su YouTube o altri siti di condivisione di video, il tuo canale crescerà solo se lo vorranno loro".
Nasim Najafi Aghdam ha colpito tre persone a caso. Lo ha detto la polizia, sottolineando che la donna non aveva obiettivi specifici e non conosceva le vittime, quando ha aperto il fuoco, prima di togliersi la vita. La polizia ha anche confermato che la donna aveva avuto una lunga disputa con YouTube.