ECONOMIA
Il presidente della Bce in audizione alla Camera
Draghi: "Verso ripresa stabile. In Italia giustizia troppo lenta e microimprese poco competitive"
Draghi garantisce che gli acquisti di titoli di Stato da parte dell'Eurotower proseguiranno almeno fino al settembre del 2016 e sosterranno la ripresa. All'Italia chiede di accelerare su riforme strutturali: "Occorre assicurare regole certe e stabili e la tutela della legalità"

Draghi che quindi ripete il suo mantra: la politica monetaria da sola non basta, dice, tornando a sollecitare l'Italia sulle riforme. "Sono stati fatti interventi, ci sono stati progressi, ma occorre continuare su questa strada, occorre assicurare regole certe e stabili e la tutela della legalità" afferma davanti alle commissioni riunite Bilancio, Finanze e Politiche dell'Unione europea a Montecitorio. La Bce infatti "crea le condizioni economiche migliori per fare le riforme strutturali".
Qe efficace, avanti fino a settembre 2016
"Intendiamo continuare con questi acquisti fino alla fine di settembre del 2016 o fino a quando l'inflazione non si avvicina durevolmente ai nostri obiettivi - ha aggiunto - le misure fino ad ora adottate si sono dimostrate efficaci".
"Chi pensa all'addio all'euro pensi allo spread a 500 punti"
Chiuderci nei nostri confini, sottolinea il presidente della Bce, non serve. La crescita si era fermata ben prima dell'ingresso nell'euro in molti paesi. Lo spread che l'Italia pagava a fine 2011, con un rendimento del Btp decennale pari al 7% contro il 2% tedesco, era pari a 500 punti e "per inciso, questo spread di 500 punti base è esattamente lo spread che abbiamo pagato per 15 anni in media prima di entrare nell'euro, quindi chi vuole fare paragoni ha un primo strumento" ha dichiarato Draghi.
Giustizia troppo lenta e microimprese poco competitive
Il tessuto produttivo dell'Italia è sbilanciato su "microimprese" il cui numero riflette anche il quadro normativo e giudiziario. "I tempi dei processi influiscono sulla volontà di erogazione del credito alle aziende. In media in Italia una causa richiede 5 anni, a fronte di 1 anno in Germania, Francia e Spagna", ha rilevato il presidente della Bce Draghi. "Esistono studi secondo cui il dimezzamento della lunghezza dei processi farebbe crescere le imprese tra l'8 e il 12 per cento", ha spiegato.
Troppe banche e cda
Per il presidente Draghi "un consolidamento" del sistema bancario italiano ha "argomenti forti. Parlando in audizione alla Camera Draghi rileva come fino a poco fa l'Italia aveva "750 banche che sono 750 cda e ogni cda ha minimo 5 membri: una banca ne aveva 19 qualche anno fa, tutto questo sistema lo pagano i clienti".
Italia ha alzato tasse e tagliato investimenti
L'Italia, come altri, ha consolidato i propri conti aumentando le tasse e tagliando gli investimenti pubblici, "mentre la spesa corrente continua ad aumentare" ha detto ancora Draghi, che condivide "pienamente" la necessità di più investimenti pubblici.