TECH
746 milioni di euro
Privacy, dal Lussemburgo maxi multa ad Amazion per volazione del regolamento sui dati personali
A conclusione di un'indagine avviata nel 2018, l'autorità lussemburghese condanna l'azienda, che annuncia ricorso

Amazon annuncia ricorso
"Siamo fortemente in disaccordo con la sentenza dell'Autorità per la Privacy lussemburghese Cnpd e intendiamo presentare ricorso". Lo sottolinea Amazon in una dichiarazione in risposta alla maxi multa. ''Mantenere la sicurezza delle informazioni relative ai nostri clienti e la loro fiducia sono priorità assolute per noi. Non c'è stata alcuna violazione di dati personali, né alcuna esposizione a terze parti di dati relativi ai nostri clienti. Queste circostanze sono indiscutibili", sottolinea l'azienda di Seattle. "La decisione relativa al modo in cui mostriamo ai clienti pubblicità rilevante, si basa su interpretazioni soggettive e inedite della normativa europea sulla privacy e la sanzione proposta - conclude il colosso dell'e-commerce - è del tutto sproporzionata anche rispetto a tale interpretazione".
Après 50 millions contre Google en 2019, nouveau record d'amende RGPD, toujours sur nos plaintes collectives : 746 millions contre Amazon !
— La Quadrature du Net (@laquadrature) July 30, 2021
Bravo aux 10 000 personnes qui avaient signé la plainte avec nous en 2018, on lâche rien contre les GAFAM !https://t.co/J4sDxesoRT