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CULTURA

A "La città dei vivi" il riconoscimento internazionale

Nicola Lagioia vince il Premio Lattes Grinzane 2021

La ricostruzione di un evento reale che porta ad interrogarsi sul concetto di umanità e sul confine tra vittima e carnefice

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L'undicesima edizione del Premio Lattes Grinzane vede la vittoria di  Nicola Lagioia, con 'La città dei vivi' (Einaudi),  un riconoscimento internazionale che fa concorrere insieme autori italiani e stranieri ed è dedicato ai migliori libri di narrativa pubblicati nell'ultimo anno. A proclamare la sua vittoria sono stati i voti di 400 studentesse e studenti delle venticinque giurie scolastiche delle scuole superiori (ventiquattro in Italia e una a Madrid).

Questa la motivazione della Giuria Tecnica del Premio che aveva selezionato il libro di Nicola Lagioia tra i cinque libri finalisti: "L’autore ricostruisce un evento reale, dai caratteri estremi e inquietanti: l’assassinio truce di un giovane da parte di due ragazzi di buona famiglia. La ricerca sull’identità dei protagonisti, sulle loro esistenze, sui loro universi familiari, sui giorni che hanno preceduto il delitto e sulle vicende successive, fino ai processi e al suicidio di uno dei responsabili, si sovrappone alla vita di colui che narra e cerca di capire, alle sue più immediate reazioni nei giorni dell’evento, ai suoi incontri con gli inquirenti e con molte persone variamente in rapporto con gli stessi protagonisti.... Il narratore porta alla luce tanti resistenti barlumi di umanità; interroga con trattenuta delicatezza, senza moralismo ma anche senza indulgenza, le ragioni di ciascuno, lontano da ogni indiscrezione e da ogni compiacimento per l’eccesso. Dalle ragioni di un male che sembra rappreso nelle cose, nello sfaldarsi degli spazi civili e sociali, pare quasi estrarre una speranza di umanità e di riscatto".

Nel libro in un passaggio si legge: "Tutti temiamo di vestire i panni della vittima. Viviamo nell'incubo di venire derubati, ingannati, aggrediti, calpestati. Preghiamo di non incontrare sulla nostra strada un assassino. Ma quale ostacolo emotivo dobbiamo superare per immaginare di poter essere noi, un giorno, a vestire i panni del carnefice?"

Nicola Lagioia è nato a Bari nel 1973. È direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino ed è stato in giuria alla 77esima Mostra del cinema di Venezia. All’appuntamento ad Alba del Premio, si aggiungono quest’anno momenti speciali nel capoluogo piemontese con alcuni autori e autrici del Premio Lattes Grinzane, come anteprima del Salone Internazionale del Libro di Torino: Margaret Atwood, Kader Abdolah e Maylis de Kerangal terranno singoli incontri aperti al pubblico domenica 3 ottobre a Torino, organizzati dal Salone Internazionale del Libro.
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