FOOD
Solo l'11% ordina sempre la "solita pizza"
La pizza, il rito settimanale degli italiani
Dall'indagine Doxa commissionata da Eataly emerge inoltre che non è più percepita come un alimento che fa ingrassare o che è pesante ma piuttosto come un "comfort food" da condividere con gli amici

La preferenza nella scelta del lievitato è per la pizza classica tonda (all'italiana e napoletana 76%), preparata con ingredienti di qualità (84%), ingredienti italiani (76%) digeribile (72%) e con materie prime locali (46%), tutti fattori per i quali i consumatori sono anche disposti a pagare di più. Altre caratteristiche ricercate sono:
- ingredienti sostenibili (56%)
- farine di grani antichi (52%)
Poco interesse ha la fama del pizzaiolo, che interessa un segmento più di nicchia, (24%) che sale ad un 35% tra i giovani 14-34 anni. Dall'indagine emerge inoltre che la pizza non è più percepita come un alimento che fa ingrassare o che è pesante (lo pensano solo rispettivamente il 5% e il 3%), ma piuttosto come un "comfort food" da condividere in compagnia durante una serata tra amici e in famiglia, quando si ha voglia di mangiare qualcosa di gustoso.
Interessante è anche il dato che riguarda quella parte degli italiani che dichiara di essere propenso a sperimentare gusti diversi e proposte nuove quando è fuori a cena, soprattutto nella fascia di età che oscilla tra i 18 e i 44 anni. Dall'analisi si evince in particolare che gli italiani sembrano decidere quale pizza ordinare sul momento, in base alle voglie della serata (46%) e alle proposte che più incuriosiscono sul menù (43%), mentre solo un 11% sceglie sempre la "solita pizza".