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TECH

Tac, un'app per gestire l'azienda ai tempi della pandemia

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Digitale e green. Due parole d’ordine in epoca Covid e soprattutto in tempi di recovery plan. Due parole che sono anche alla base della filosofia di TAC, acronimo che sta per Touch and Contact, app tutta italiana che punta a rendere più facile gestire i contatti di lavoro per aziende e libere professionisti. Come? Prima di tutto eliminando o riducendo il cartaceo, partendo dai vecchi e obsoleti biglietti da visita. L’app consente di creare un profilo digitale contenente foto, informazioni, contatti e documenti, profilo che si può scambiare, proprio come un pezzetto di carta, avvicinando tra loro due smartphone.

Con un “tac”, insomma, quindi senza strette di mano o contatti troppo ravvicinati, come richiedono le norme di contrasto al Covid. Il profilo è comunque condivisibile via link o QR code, e resta la possibilità di scannerizzare, con la fotocamera del cellulare, un biglietto cartaceo, estraendo in automatico tutte le informazioni grazie alla tecnologia OCR, ovvero optical character recognition.

L’app permette anche di creare riunioni semi-aperte o private, nelle quali condividere documenti e informazioni tra i propri clienti, ad esempio, oppure nel team aziendale. Documenti che si possono commentare anche in chat singole e private, sempre sotto la protezione della crittografia, che garantisce massima privacy. E nell’attesa di ritornare a una vita più in presenza che in digitale, l’app dispone anche di una funzione chiamata “Radar”: grazie alla geolocalizzazione sarà possibile individuare attorno a noi, magari durante un evento fieristico, quali contatti del proprio network si trovano nelle vicinanze e sono disponibili a un contatto di persona.
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