MONDO
A Riga vertice informale dei ministri degli Esteri Ue
Ucraina, da Gentiloni stop a nuove sanzioni alla Russia. Separatisti: "Ritirate armi pesanti"
L'Alto rappresentate per la politica estera Ue Mogherini: "Ampliare contatti con Paesi vicini" per affrontare le crisi.

No di Gentiloni a nuove sanzioni
All'incontro ha partecipato anche il ministro degli Esteri italiano, Paolo Gentiloni, per cui introdurre nuove sanzioni contro la Russia, adesso, "non aiuterebbe all'evoluzione della situazione" in Ucraina. Gentiloni poi non si è mostrato favorevole a prorogare "automaticamente" le sanzioni ma piuttosto ad aspettare di vedere "più avanti" l'evoluzione dei fatti. Il ministro degli Esteri ha anche sottolineato che la posizione dell'Italia sulla crisi ucraina punta più a "scommettere sulla tregua". Concetto che il ministro ha ribadito anche con un tweet:
#Riga con i Ministri Esteri Ue: a Minsk un passo avanti, ora va attuato e rafforzato. Se accordo regge, più controlli, non più sanzioni
— Paolo Gentiloni (@PaoloGentiloni) March 6, 2015Il ritiro delle armi pesanti
Intanto i separatisti filorussi dell'est ucraino hanno annunciato di aver terminato il ritiro delle loro armi pesanti dalla linea del fronte, nel quadro degli accordi firmati a Minsk a metà febbraio. Le milizie hanno "rimosso completamente" le armi pesanti", ha detto Oleksandr Zakharcenko, leader dell'autoproclamata repubblica di Donetsk. "L'Ucraina non l'ha ancora fatto", ha aggiunto.