Verso le presidenziali
Usa 2020, il rientro in campo di Trump slitta a lunedì
Il tycoon aveva ipotizzato comizi in Florida e Pennsylvania sabato e domenica, con Biden che risulta 9,7 punti avanti nei sondaggi. Oggi pomeriggio, Nancy Pelosi chiederà una indagine sulla capacità di Trump, sotto terapia per il covid, di governare

Il presidente Usa Donald Trump, a pochi giorni dalle dimissioni dall'ospedale militare Walter Reed, ha riferito di sentirsi bene e di essere pronto a tenere comizi in Florida e Pennsylvania sabato e domenica, ma è improbabile che ci riesca, come lui stesso aveva ipotizzato in un'intervista telefonica. Il presidente americano prevede, invece, di tornare attivamente in campagna elettorale nella giornata di lunedì. Lo riferisce Fox News sulla base delle informazioni raccolte dal suo corrispondente alla Casa Bianca, John Roberts. Il tycoon, intervistato su Fox News Channel, si è mostrato ansioso di tornare in campo per recuperare terreno nella sfida per la Casa Bianca contro il democratico Joe Biden a meno di un mese dall'Election Day. Trump non si presenterà in pubblico "se può trasmettere il virus" ha assicurato la portavoce della Casa Bianca, Kayleigh McEnany, lei stessa risultata positiva al Covid, in un'intervista a Fox News. "Si sottoporrà al tampone e state certi che il test dimostrerà che non è contagioso", ha aggiunto.
A 25 giorni dalle elezioni, Biden ha in media 9,7 punti di vantaggio su Trump a livello nazionale ed è avanti fra i 5 e i 7 punti sul presidente americano negli stati chiave. E' quanto emerge dai dati di Real Clear Politics, che fa una media dei sondaggi disponibili, in base ai quali l'ex vicepresidente ha il 51,6% dei consensi contro il 41,9% del tycoon.
E' di questo pomeriggio (16.15 italiane), intanto, la conferenza stampa, annunciata dalla Speaker della Camera, Nancy Pelosi, per presentare un disegno di legge per la creazione di una commissione ad hoc che dovrà verificare se il presidente, che è in cura dopo essere stato contagiato dal coronavirus, è in grado di svolgere i suoi doveri presidenziali o deve affrontare la rimozione dall'incarico.
La mossa di Nancy Pelosi
In una mossa a sorpresa, ieri Nancy Pelosi aveva annunciato l'iniziativa, dopo aver espresso preoccupazione per il fatto che Trump sia affetto da una "dissociazione dalla realtà", conseguenza anche delle terapie che sta seguendo per combattere il Covid-19. Pelosi ha rivelato che i democratici fanno riferimento al 25esimo emendamento alla Costituzione americana, che contiene una clausola che consente di rimuovere dall'incarico un presidente contro la sua volontà a causa di una sopravvenuta incapacità fisica o mentale.
Il presidente ha lanciato negli ultimi giorni una raffica di tweet contraddittori, che hanno lasciato il personale in difficoltà e sollevato preoccupazioni sulla sua stabilità. Trump "è, diciamo, in uno stato alterato in questo momento" e "la dissociazione dalla realtà sarebbe divertente se non fosse così pericolosa", ha commentato Pelosi. Trump ha reagito con rabbia alla manovra di Pelosi, twittando: "La pazza Nancy è quella che dovrebbe essere sotto osservazione. Non la chiamano Pazza per niente!". Sebbene il 25 ° emendamento consenta a Pelosi di creare un tale pannello per esaminare la salute e l'idoneità del presidente, la Camera dei rappresentanti non sarebbe in grado di rimuovere Trump dall'incarico senza il consenso del vicepresidente, Mike Pence, e dei membri della Consiglio dei ministri.
L'iniziativa di Pelosi è stata definita "assurda" dalla portavoce della Casa Bianca, Kayleigh McEnany.
Ma in queste ore arriva l'affondo del New York Times. Secondo il quotidiano, il Regeneron, il cocktail sperimentale di anticorpi monoclonali usato dal presidente contro il Covid-19 e da lui promesso gratis a tutti, è stato sviluppato con cellule derivate da tessuto fetale, una pratica che il presidente ha ripetutamente condannato. Nel giugno del 2019 l'amministrazione Trump ha sospeso i fondi federali per gran parte delle nuove ricerche scientifiche che utilizzano tessuti fetali derivati da aborti.
La Casa Bianca prepara proposta di piano di stimolo dell'economia da 1.800 miliardi
La Casa Bianca sta preparando un nuovo piano di stimolo all'economia da 1800 miliardi di dollari, la cifra piu' alta messa fino ad ora sul tavolo dall'amministrazione Trump che fino a ora non era parsa disposta ad avvicinarsi alla cifra di almeno 2000 miliardi chiesta dai democratici. La scorsa settimana i democratici hanno passato un piano di aiuti da 2.200 miliardi di dollari, una versione ridotta rispetto al precedente progetto di pacchetto di aiuti da 3.500 miliardi. La precedente offerta della Casa Bianca era invece di 1600 miliardi.
In serata prima intervista di Trump dal vivo
Donald Trump concederà la sua prima intervista dal vivo da quando è risultato positivo al coronavirus nella serata di oggi su Fox. Lo annuncia la stessa emittente precisando che Trump apparirà alle 20 ore locali (le due di notte in Italia) durante il programma di Tucker Carlson. Il presidente ieri ha rilasciato due interviste telefoniche sempre alla Fox.
Nel corso dell'intervista a Fox, Trump sarà valutato dal medico Marc Siegel. Un medico che in passato ha fatto discutere per aver detto che Joe Biden usa medicinali prima dei dibattiti e che è "quasi impossibile" per chi ha meno di 70 anni morire di Covid-19. Siegel ha anche invitato la speaker della Camera Nancy Pelosi a "smetterla di pontificare" sulla salute di Trump.
Record di 58 milioni di spettatori per il duello dei vice in tv
E' stato seguito da quasi 58 milioni di telespettatori (57,8) il dibattito tra i candidati alla vice presidenza degli Stati Uniti Mike Pence e Kamala Harris. Lo rileva Nielsen segnalando che si tratta del secondo dibattito tra i vice piu' seguito della storia della tv. Il piu' guardato in assoluto fu quello tra Joe Biden e Sarah Palin nel 2008. Nel 2016 il duello in tv tra i numeri due Tim Kaine e Mike Pence venne seguito da 37,2 milioni di persone. In olre 37 milioni hanno guardato il primo round in tv tra i candidati alla presidenza Donald Trump e Joe Biden.(AGI)Ri