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CULTURA

Un quadro che è la storia di un'amicizia

All'asta il dipinto "Il ponte di Aix en Provence" di Winston Churchill

La pittura, scoperta dallo statista in età adulta, fu la sua grande passione

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“La pittura è come un attacco sulla tela che va condotto con le tattiche di un generale sul campo di battaglia”. Così parlava Sir Winston Churchill della sua grande passione: la pittura scoperta in età adulta, a quarant’anni, nel 1914, quando con la moglie e i tre figli si era trasferito a Surrey, nella Hoe farm, un’incantevole casa di campagna.

Di questa sua passione tante sono le tracce, come il dipinto "Il ponte di Aix en Provence" che lo statista regalò nel 1948 al produttore di vernici svizzero Willy Sax come omaggio alla loro lunga amicizia.
 
Il dipinto, ad olio, sarà al centro dell'asta di arte moderna britannica di Christie's, mercoledì 20 ottobre a Londra. L'opera è  stimata 1.500.000-2.500.000 sterline. L'attuale record per un quadro  di Churchill è stato raggiunto nel marzo scorso sempre da Christie's: "La torre della moschea Koutoubia", eseguito nel gennaio 1943, acquistato da un collezionista belga anonimo per 8.285.000 sterline. Il dipinto era stato messo in vendita dalla star di Hollywood Angelina Jolie.       

La scena raffigurata nel quadro "Il ponte di Aix en Provence" sicuramente attrasse Churchill per il suo amore per la pittura dell'acqua, ma anche perché questo particolare panorama era stato dipinto da Paul Cézanne, "Trois Sautets" ("Tre piccoli salti"). Nell'ultimo anno della sua vita, Cézanne realizzò due acquerelli della scena, "Baigneuses sous un pont" (oggi al Metropolitan Museum of Art  di New York) e "Le Pont des Trois Sautets" (Cincinnati Art Museum).

Nel 1948 Willy Sax e l'artista svizzero Charles Montag visitarono  Churchill nel sud della Francia, dove dipinse "Il ponte di Aix en Provence", uno dei due dipinti di questo soggetto che eseguì. Il contributo di Sax alla passione  artistica di Churchill andava oltre la  fornitura di materiali. La loro passione condivisa  portò alla concezione di una manciata di  prodotti creati appositamente per Churchill. Il "Royal Blue", che in  precedenza si chiamava "Churchill Blue", era un colore fatto apposta  per lo statista in tonalità chiare e profonde. Churchill, preferiva  lavorare su tele più grandi di quelle previste per i dilettanti della pittura en plen air, dipingeva rapidamente, usando i colori direttamente dal tubetto se possibile. Lo statista cercava un colore che potesse avvicinarsi alla tonalità del cielo e così Sax creò il colore specificamente per i suoi scopi. Fecero anche fatto molti viaggi insieme, e Sax introdusse Churchill a molte delle sue conoscenze artistiche, compreso il pittore svizzero  Cuno Amiet.
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