La Bugatti Chiron realizzata con un milione di Lego. E funziona davvero!
Esposta fino a domenica all'Autodromo di Monza, dove va in scena il Gp d'Italia di Formula 1, questa opera di ingegneria e design può anche sembrare un esemplare originale osservandolo a una ventina di metri. Ciò che la rende unica sta nel fatto di essere la prima vettura realizzata coi celebri mattoncini a grandezza naturale e ad autopropulsione: ci sono voluti 1 milione di pezzi
Mattoncini mischiati a ruote dentate, assi, parti pneumatiche, motori elettrici e tante altre cose che servono a costruire la copia della Bugatti Chiron: un bolide di 1,5 tonnellate che si può guidare davvero, spinta fino a 30 km/h da 2.304 motori Lego Technic e 4.032 ruote dentate che generano una potenza di 5,3 cavalli.
Progettata e assemblata in sei mesi, con oltre un milione di pezzi ha preso forma la prima automobile di Lego Technic a grandezza naturale, funzionante ad autopropulsione: è la copia della Bugatti Chiron, bolide che arriva a 420 km/h. La replica di mattoncini è esposta fino a domenica all'Autodromo di Monza, e dal 6 al 9 settembre in piazza Gae Aulenti a Milano.
Avvicinandosi si possono scorgere i dettagli, assemblati dal team di 'mastri costruttori' guidato dal ceco Lubor Zelinka. "Ci sono solo due sostegni di acciaio e nemmeno una goccia di colla" racconta Zelinka, fiero di aver realizzato "l'opera di Lego più complessa di sempre", replicando anche la sequenza di accensione delle luci dell'originale Bugatti Chiron. "Abbiamo fuso due brand unici, che hanno messo a disposizione i loro migliori ingegneri, designer e costruzioni - ha raccontato Paolo Lazzarin general manager di Lego Italia -. Il risultato è la dimostrazione che con Lego non ci sono limiti".