Apple rende omaggio all'arte e alla cultura della Capitale
"A new chapter in Rome", un nuovo capitolo per Apple che presenta, in modalità virtuale, lo store di Via del Corso a Roma, dove ci saranno anche attività culturali dedicate alla Generazione Z. Di Celia Guimaraes
Apre al pubblico giovedì 27 maggio, dopo un restauro durato sei mesi, il 17/mo negozio Apple in Italia a Palazzo Marignoli, nella centralissima Via del Corso, a fianco dei palazzi del potere della Capitale, in quello che fu negli anni '20 del secolo scorso sede del mitico Caffè Aragno.
L'edificio è stato ripristinato o ricostruito "rendendo omaggio alla ricca storia artistica e culturale della città di Roma e facendone uno dei progetti di restauro più significativi realizzati da Apple", sottolinea una nota di Cupertino.
Marmo di Carrara per il rifacimento dell'imponente scalinata (riservata ai dipendenti) e il lucernario - ormai coperto - che risplende in chiave hi-tech grazie ai led che accompagnano lo scandire della luce naturale sono tra gli esempi dei lavori eseguiti.
Non bisogna accorrere per visitarlo nel giorno di apertura: a causa delle restrizioni ancora in vigore per la pandemia, non ci sarà una cerimonia inaugurale. Niente palloncini, magliette o gadget di alcun tipo. E per accedere al negozio è necessaria la prenotazione online onde evitare qualsiasi rischio di assembramento.
Il negozio Apple Via del Corso presenta una novità: Made in Rome, il primo programma Today at Apple dedicato alla Gen Z della Capitale, con sessioni guidate da oltre 40 artisti locali nel campo della musica, dell'arte e del design, della creazione di contenuti e dei video, per sostenere le comunità locali della città, una volta ripristinate le attività in presenza. "Non vediamo l'ora di iniziare un nuovo capitolo a Roma", ha dichiarato Deirdre O'Brien, Senior Vice President Retail + People di Apple durante l'anteprima online.
Palazzo Marignoli
Costruito originariamente nel 1873 dall'architetto Salvatore Bianchi e ristrutturato dall'architetto Giulio Podesti, Palazzo Marignoli era la residenza del marchese Filippo Marignoli e ha ospitato in seguito il Caffè Aragno, uno dei luoghi di ritrovo più importanti di Roma ai suoi tempi, frequentato da artisti, scrittori e attori.
Tra le opere d'arte esposte al Caffè Aragno ora restaurate sono compresi diversi pannelli di graffiti creati dal pittore Afro Basaldella nel 1950 e i dipinti sul soffitto "Alba" di Fabio Cipolla e "Crepuscolo" di Ettore Ballerini, che risalgono ai primi del Novecento.