Inghilterra, la statua del fondatore degli scout rimossa per evitare vandalismi e aprire dibattito
La scelta 'british' del consiglio territoriale di Bournemouth nel sud dell'Inghilterra che ha deciso di rimuovere temporaneamente la statua per evitare vandalismi e "prendere tempo" per una discussione pubblica sull'eredità culturale del militare noto anche per le controverse simpatie nazi-fasciste.
A Bournemouth, il consiglio territoriale ha detto di voler "creare il tempo" per un dibattito pubblico sull'eredità di Baden-Powell e "ridurre al minimo il rischio di qualsiasi disordine pubblico" che potrebbe essere provocato nel clima di contestazione scaturito dopo l'uccisione di George Floyd a Minneapolis e sfociato anche a livello globale nel movimento #blacklivesmatter contro il razzismo.
La statua dell'ex militare britannico Robert Baden-Powell, che nel 1908 fondò il movimento giovanile dei boy scout, è stata temporaneamente rimossa dal lungomare della cittadina balneare di Poole Quay per evitare che venisse distrutta nelle proteste anti-razzismo in corso in Gran Bretagna.
Il Consiglio di Bournemouth, Christchurch e Poole ha confermato che rimuoverà per ora il monumento a Baden-Powell, le cui simpatie nazi-fasciste sono da sempre oggetto di controversia, dopo aver ricevuto "minacce" che potrebbe essere abbattuto.
La presidente del consiglio territoriale, la libdem Vikki Slade, ha sottolineato che, sebbene "famoso per la
creazione degli scout", va riconosciuto che "ci sono aspetti della vita di Robert Baden-Powell che sono considerati meno degni di commemorazione".