Le ostriche si mangiano solo nei mesi con la R: la conferma in uno studio scientifico
Il "consiglio" si tramanda da almeno 4000 anni
"Le ostriche si mangiano solo nei mesi con la R". Il consiglio che si tramanda di generazione in generazione ha almeno 4000 anni. Lo hanno scoperto i ricercatori del Museo di storia naturale della Florida che, in un articolo pubblicato sulla rivista scientifica Plos One, descrivono come sono riusciti ad arrivare a queste conclusioni dall'analisi di fossili reperiti su un'isola del Sudest degli Stati Uniti.
Hanno studiato le "boonea impressa", una specie di lumaca di mare parassita delle ostriche che è stata usata come una sorta di "orologio stagionale". La lumaca tramite un’azione chimica e meccanica fa un buco nella conchiglia dell’ostrica e si nutre di essa. Ha un ciclo vitale di 12 mesi per cui la sua morte si può facilmente stimare in base alla lunghezza raggiunta. Proprio dallo studio dei fossili di queste conchiglie gli studiosi sono riusciti a capire quando le persone, in passato, riuscivano a raccogliere e mangiare le ostriche: gli abitanti dell'isola St. Catherines, al largo della Georgia, le pescavano principalmente durante il tardo autunno, l'inverno e la primavera. Dunque, mai a maggio, giugno, luglio e agosto. Appunto, i mesi con la R.