London Fashion Week, Victoria Beckham veste le "donne in movimento", linee fluide e tocchi di colore
"Voglio vestiti che si muovono con la donna e con la vita della donna"
Abiti pensati per "donne in movimento". Victoria Beckham ha scelto silhouette leggere e fluide per il guardaroba femminile della prossima primavera, presentato alla settimana della moda di Londra. In prima fila, il marito David e i figli, che hanno assistito alla sfilata dell'ex Spice Girl, una delle designer più apprezzate e headliner di questa London Fashion Week.
Abiti sartoriali in contrasto con abiti fluttuanti, colori neutri e pallidi che si mischiano a tinte audaci - viola, giallo, verde, bronzo, nero - camicie austere sdrammatizzate da colletti anni '70, indossate su top a collo alto, pantaloni lunghi, dritti e a vita alta, gonne a matita con ampi spacchi laterali. "Strati" è la parola d'ordine. Insieme a "leggerezza, facilità, libertà". "Voglio vestiti che si muovono con la donna e con la vita della donna" si legge nelle note della sfilata.
Victoria Beckham ha anche lanciato proprio in questi giorni la sua nuova linea beauty in vendita sul suo nuovo sito dove dà consigli di moda e bellezza e interagisce con i suoi follower. Tutti gli imballaggi della linea sono realizzati con materiale al 100% riciclabile.
Le proteste degli ambientalisti
Prima dello spettacolo, circa 30 manifestanti del gruppo climatista Extinction Rebellion hanno organizzato una protesta davanti al Foreign and Commonwealth Office, cercando di attirare l'attenzione del settore della moda sull'impatto sull'ambiente. Sugli striscioni si legge: "La moda non dovrebbe costare la Terra" e "La brutta verità sulla moda", i manifestanti hanno anche pronunciato slogan come "La moda è uguale all'ecocidio" e "Repair Rewear Rebel". Il movimento ambientalista aveva chiesto la cancellazione dell'evento di cinque giorni dedicato alla moda.