È arrivata la Primavera, ma attenti al meteo. Gelo invernale dalla Russia
L'equinozio alle 4.49 di questa mattina
"La Primavera arriva sempre", ha scritto qualcuno su Twitter postando una foto di un prato fiorito. In tanti quest'anno vedranno dalle finestre o dagli schermi dei computer i fiori sbocciare e le giornate allungarsi progressivamente. La natura fa il suo corso anche se il mondo è paralizzato dall'emergenza coronavirus. E oggi, in anticipo di un giorno rispetto al canonico 21 marzo, è arrivata la Primavera.
La #Primavera arriva sempre. 🌳🌼💪#Primavera2020 #20marzo pic.twitter.com/oBE0op9Hra
— Pro Loco Ficarolo (@prolocoficarolo) March 20, 2020
Precisamente alle 4.49 di questa mattina è avvenuto l'equinozio. Solo convenzionalmente diciamo che le stagioni cominciano il giorno 21 di marzo, giugno, settembre e dicembre, ma in realtà le date esatte di equinozi e solstizi dipendono dalla rivoluzione della Terra: fino al 2102 l’equinozio di primavera non sarà il 21 marzo, ma il 20, persino il 19, come accaduto per la prima volta negli ultimi 124 anni negli Stati Uniti, in base al fuso orario.
L'evento astronomico, che segna l'inizio ufficiale della primavera nell'emisfero settentrionale e dell'autunno nell'emisfero meridionale, accade quando "il Sole nel suo moto apparente tra le stelle lungo l'eclittica, ovvero la proiezione in cielo dell'orbita della Terra, incrocia da Sud verso Nord l'equatore celeste ovvero la proiezione in cielo dell'equatore della Terra" dice l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope.
"Lo scorso anno l'equinozio di primavera - spiega Masi - si è verificato il 20 marzo alle ore 22,58 italiane, quest'anno cadrà il 20 marzo alle ore 4,49 italiane, ma quando nel 2024 avremo di nuovo l'anno bisestile l'equinozio di primavera sembrerà ancora più in anticipo rispetto a quest'anno perché sarà alle 4,07 italiane".
Se la data oscilla tra il 19 e il 21 marzo questo accade proprio per 'colpa' degli anni bisestili che hanno introdotto un giorno in più ogni 4 anni grazie alla riforma del calendario voluta da papa Gregorio XIII. Questo perché la Terra impiega 365 giorni e circa sei ore per compiere un'orbita completa intorno al Sole e le sei ore vengono recuperate ogni quattro anni con l'introduzione degli anni bisestili, che hanno 366 giorni. L'equinozio di primavera si verificherà il 20 marzo fino al 2047 mentre nel 2048, a causa di questi slittamenti, cadrà il 19 marzo e da quell'anno in poi si alternerà tra il 19 e 20 marzo, finché nel 2102 non tornerà a essere il giorno 21 marzo.
Ecco la fine dell'inverno e l'inizio della #primavera: l'#equinozio visto dal satellite Meteosat alle 7 ora italiana del #20marzo. Immagine perfetta per i libri di scuola, con il terminatore che passa per i Polihttps://t.co/OrXL7St9Oa pic.twitter.com/47j9UvnrvC
— Andrea Bettini (@andreabettini) March 20, 2020
L'equinozio di primavera corrisponde anche a un'uguale durata del giorno e della notte perché quando il Sole si trova all'equinozio rimane 12 ora sopra l'orizzonte e 12 ore sotto. Il termine equinozio deriva infatti dalle parole latine aequus, che significa uguale, e nox, che significa notte.
Quest'anno non ci sono stati i tradizionali raduni come quello di Stonehenge che è stato chiuso dalle autorità per evitare assembramenti e che solitamente vedeva una folla di persone aspettare l'alba. Scarsa affluenza anche alle due grandi Piramidi del Sole e della Luna sulla Strada dei Morti di Teotihuacan, in Messico. Chiuderanno domenica a tempo indeterminato per disincentivare i visitatori e provare a contenere l'epidemia.
E se a Tokyo fioriscono i ciliegi, nei parchi cittadini non c'è traccia dei tradizionali ritrovi per osservare insieme lo spettacolo della natura che si risveglia. Il governo ha esortato tutti ad astenersi dalle feste di "hanami" a causa dell'epidemia. I principali festival dedicati ai fiori di ciliegio sono stati cancellati, gli alberi sono stati transennati e sono stati apposti cartelli con la scritta "non sono consentite feste".
Intanto la Cina prova a ripartire. Wuhan, il focolaio della pandemia del coronavirus, non ha riportato nuovi contagi per il secondo giorno di fila: in tutta la Cina, ha riferito la Commissione sanitaria nazionale, ci sono stati altri 39 casi di infezione importata e 3 decessi, di cui 2 nella provincia dell'Hubei e uno in quella del Liaoning. I casi confermati sono saliti a 80.967 totali, comprensivi di 6.569 pazienti ancora sotto trattamento medico, di 3.248 morti e di 71.150 persone dimesse dagli ospedali, che hanno spinto la quota dei guariti all'87,8%. Alcune foto mostrano le meravigliose aiuole fiorite di Yangzhou ma intorno non c'è nessuno a godersi lo spettacolo.
Attenti al meteo
Ancora due giorni e il tepore primaverile di questa settimana se ne andrà. Dalla Russia sta per arrivare una massa d'aria gelida che investirà gradualmente tutta l'Italia a partire da domenica 22 marzo. Già da sabato ci sarà un peggioramento del tempo al Sud con piogge in Sicilia, qualche nebbia sulla Pianura Padana orientale e un tempo piuttosto soleggiato altrove. In serata tenderà a peggiorare sulle Alpi. Domenica arriverà la svolta. Nel corso del mattino irruzione di venti freddi (Bora) di provenienza russa. Cielo che si copre al Centro-Nord, ma con poche piogge. Nevicate invece sulle Alpi sopra i 1000-1300 metri. Al Sud ci saranno piogge localmente moderate a causa di una bassa pressione nordafricana in rapido spostamento verso la Grecia. Le temperature subiranno un brusco calo sulle regioni settentrionali, anche di 10 C rispetto a sabato, si manterranno ancora miti sul resto d'Italia. Da lunedì 23 l'aria gelida avrà dilagato su tutta Italia con un crollo termico anche di 15 C su gran parte delle regioni, ma il tempo sarà prevalentemente asciutto. Da martedi' 24 invece l'aria gelida comincerà a dare i suoi effetti con nevicate diffuse fino in pianura su Marche, Abruzzo, Molise e sul Gargano.